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Solidarity Statement for Striking Local Public Transport Workers in Italy

작성일
2021-02-05


Date: 5 February 2021

To:

Stefano Malorgio

Secretary General

Federazione Italiana Lavoratori Transporti CGIL

Attn:


Domenico D&rsquoErcole
Dipartimento Trasporto Persone
FILT CGIL


Subject: Solidarity for Striking LPT Workers in Italy

On February 8, local public transport workers in Italy affiliated to the FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FAISA CISAL and UGL FNA will engage in joint strike action. The strike is taken in protest against the refusal by employers&rsquo organisations to engage in bargaining to sign a new National Collective Bargaining Agreement (CCNL). The original agreement expired on 31 December 2017.

Italian LPT workers are also calling for adequate support for and reform of LPT systems to meet the needs of local territories and the residents who rely on them to access employment, education, healthcare and other public services.

Italian transport s began negotiations at the end of last year for the renewal of the CCNL. However, employers are refusing to move forward towards concluding a new agreement, claiming that the Covid-19 emergency makes it impossible for them to provide basic rights and conditions guaranteed under the CCNL, even for the period of 2018-2020.

The Korean Public Service and Transport Workers&rsquo Union (KPTU) and the Korean Rail and Metro Unions&rsquo Council (KRMU), which represent local and long distance public transport workers in South Korea, express our full solidarity to our Italian comrades. The pandemic cannot be used as an excuse to make LPT workers, who have played a vital role in ensuring adequate transport to essential workers and the public, go without the protection of their collective bargaining agreement. Guaranteeing fair and equal pay and working conditions is important to ensure that LPT workers can continue to provide safe and efficient LPT services.

We were inspired by the Italian Relaunch Decree passed in May last year, which provided financial support to make up the losses incurred by LPT systems as a result of lockdown measures and the in ridership. We have been calling on the Korean government to provide the same support.

With our Italian comrades we now call on the Italian government to continue its commitment to supporting LPT systems that serve the needs of local communities and disadvantaged passengers and can play a role in fighting the health and environmental crises we face. And we call on the Italian LPT employers&rsquo associations to begin negotiations for the renewal of the CCNL immediately.

In solidarity,


JungHui Hyun
President
Korean Public Service and Transport Workers&rsquo Union


Sangsu Jo
Chairperson
Korean Rail & Metro Unions&rsquo Council

Oggetto: Solidarietà ai lavoratori del TPL in sciopero in Italia

L? febbraio i lavoratori del trasporto pubblico locale in Italia affiliati a FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FAISA CISAL e UGL FNA intraprenderanno un'azione comune di sciopero. Lo sciopero è intrapreso per protestare contro il rifiuto delle organizzazioni datoriali di impegnarsi nella contrattazione per la firma di un nuovo CCNL. L'accordo originario è scaduto il 31 dicembre 2017.

I lavoratori italiani del TPL chiedono anche un adeguato sostegno e una riforma dei sistemi di TPL per soddisfare le esigenze dei territori locali e dei residenti che si affidano a loro per accedere al lavoro, all'istruzione, alla sanità e ad altri servizi pubblici.

I sindacati italiani dei trasporti hanno iniziato i negoziati alla fine dello scorso anno per il rinnovo del CCNL. Tuttavia, i datori di lavoro si rifiutano di andare avanti verso la conclusione di un nuovo accordo, sostenendo che l'emergenza Covid-19 rende impossibile per loro fornire diritti e condizioni di base garantiti dal CCNL, anche per il periodo 2018-2020.

Il Korean Public Service and Transport Workers' Union (KPTU) e il Korean Rail and Metro Unions' Council (KRMU), che rappresentano i lavoratori del trasporto pubblico locale e a lunga distanza in Corea del Sud, esprimono la nostra piena solidarietà ai compagni italiani. La pandemia non può essere usata come scusa per far mancare ai lavoratori del TPL, che hanno svolto un ruolo fondamentale nel garantire un trasporto adeguato ai lavoratori essenziali e ai cittadini, la protezione del loro contratto collettivo. Garantire una paga e condizioni di lavoro giuste ed eque è importante per assicurare che i lavoratori del TPL possano continuare a fornire servizi di TPL sicuri ed efficienti.

Ci siamo ispirati al decreto di rilancio italiano approvato nel maggio dello scorso anno, che ha fornito un sostegno finanziario per compensare le perdite subite dai sistemi di TPL a causa delle misure di blocco e del calo delle corse. Abbiamo chiesto al governo coreano di fornire lo stesso sostegno.

Con i nostri compagni italiani chiediamo ora al governo italiano di continuare il suo impegno a sostenere i sistemi di TPL che servono i bisogni delle comunità locali e dei passeggeri svantaggiati e che possono svolgere un ruolo nella lotta contro le crisi sanitarie e ambientali che affrontiamo. E chiediamo alle associazioni datoriali del TPL italiano di avviare immediatamente le trattative per il rinnovo del CCNL.

In solidarietà,



JungHui Hyun
Presidente
Sindacato coreano dei lavoratori dei servizi pubblici e dei trasporti


Sangsu Jo
Presidente
Consiglio dei sindacati delle ferrovie e delle metropolitane coreane